Torna a BLOG

L’amore è… una dolce sorpresa

L’altoparlante aveva già annunciato il binario, era ora di andare. Avevano passato un bellissimo weekend insieme, fatto di coccole, risate e momenti di pura felicità. Ora era il momento di salutarsi, e sperare di rivedersi presto.

“Ecco la banchina, ti accompagno fino alla porta”, disse lui, aiutandola con la valigia.

Il trolley era quello che le aveva regalato per quel viaggio a Londra, il primo assieme all’estero, quanto tempo era passato da allora!

Ora era tempo per lei di tornare a Milano, la grande città l’aveva accolta per un lavoro per cui aveva dovuto lottare tanto, ma che le stava dando soddisfazioni.

Lui è rimasto nel paese di famiglia, aiutando quel business familiare che forse un giorno avrebbe trasformato nel suo piccolo gioiellino.

Le ruote del trolley si fermarono, così come i cuori dei due giovani. Mano nella mano, si facevano forza, non era mai facile salutarsi.

“Verrai a trovarmi a Milano, si?”, chiese lei. “Certo! E poi in partenza per la settimana al lago!” Fece lui.

Si abbracciarono, ognuno donando il proprio calore e ricevendo quello dell’altro. Fu un momento etereo, dove la concezione dello spazio e del tempo non esisteva. C’erano solo loro, il resto era il silenzio.

Non sanno quanto rimasero abbracciati, forse solo quella piccola lacrima scesa sul viso di lei poteva suggerirlo, una tenera clessidra che misura le emozioni.

Si staccarono e sorrisero, sapevano che per quanto doloroso la distanza aveva aumentato il loro amore, rendendo ogni momento importante.

Annunciamo che il treno in partenza sul binario 1 per Milano partirà tra 5 minuti”, ravvisò la gracchiante voce metallica.

Il dolce incantesimo era finito, era tempo di tornare al fugace presente. Tornò il brusio, tornò il freddo invernale.

Si salutarono con un bacio e la promessa di rivedersi. Lei salì sulla carrozza ed ebbe giusto il tempo di trovare un posto a sedere che il treno inizio il suo lento e incessante movimento.

Lui la saluto dalla banchina, e fu presto sostituito dalle case, dalle strade, dai colori brulli della campagna lombarda in inverno.

Lei iniziò a prepararsi per il viaggio, con il suo libro e la sua musica.

Cominciò a cercare tra le tasche della giacca, come al solito non ricordava dove aveva messo gli auricolari.

E fu quello il momento in cui si rese conto che vi era qualcosa nella tasca destra, qualcosa che al primo tatto non aveva riconosciuto.

Lo tiro fuori, e vide un tenerissimo cioccolatino a forma di cuore spuntare dalla sua mano.

Aveva lasciato la banchina, il treno ormai si era ridotto a un puntino diretto verso l’infinito.

I passi erano leggeri ma pesanti, si sentiva dentro quel dolce dolore del distacco, quella nostalgia del weekend appena passato, quel contrastante presente dal gusto amaro, quella ardente voglia di rivederla presto.

Chissà se in quel magico momento lei si sia lasciata trasportare dall’abbraccio, oppure se ha notato quella piccola pepita rossa finire nella tasca del suo cappotto, quel gesto impercettibile a rappresentare l’amore per lei.

Si pregustava il momento in cui lei lo avrebbe scoperto, poteva vedere il viso di lei mentre apre la mano e scopre quel cioccolatino col cuore morbido che un momento prima della partenza di lei era tra le dita di lui.

Non stava più nella pelle, voleva aspettare, ma non riusciva a resistere alla tentazione di scriverle.

Lei, come in trance, stava ancora riguardando quel piccolo gioiello di cioccolato, senza capire come fosse arrivato sulla sua mano, quando la vibrazione del suo cellulare richiamò l’attenzione dei suoi occhi.

Dette uno sguardo allo schermo, e come se inconsciamente se l’aspettasse, ecco la risposta alla sua domanda non posta: “Com’era il cioccolatino? :)”. Era il suo lui, che con un tempismo che solo la chimica può spiegare, confermava quanto ci tenesse a lui.

Il suo cuore fece un balzo, le sue gote si fecero rosse, e i suoi occhi risero di una allegra malinconia.

“Ma che bella sorpresa! Grazie amore mio!! Lo provo subito! :D” rispose allegra, prima di scartare e addentare il cioccolatino.

Il liquore dentro le diede un calore istantaneo, e il cacao era veramente aromatico, esattamente come piaceva a lei.

Chiuse gli occhi e pensò al suo amore, ai momenti belli, al weekend appena passato, al prossimo giorno che si vedranno.

“Buon San Valentino amore, a presto”, rispose infine lui, con lei che con la mente rivedeva il film del loro amore.

  • Pubblicato in: